Innovare nella logistica

QUALI SONO GLI STRUMENTI PIU’ CONVINCENTI?

“Non c’è momento migliore di questo per essere un fornitore di servizi logistici”. È questo il messaggio chiave che emerge dal rapporto sulla logistica globale “Eye for Transport 2018”.

Il quadro che ne emerge è quello di un settore che sempre più muove decisi passi verso attività di digitalizzazione, un settore che cerca di contraddistinguersi per notevoli sviluppi nella direzione innovativa, verso la quale ha un’elevata propensione.

Abbiamo già visto in un precedente articolo, come la Blockchain possa rivoluzionare il settore: ma non è la sola.

Dai risultati di un’indagine sintetizzata nel Rapporto, emerge che seppur sia ben il 52,8% degli intervistati ad indicare la tecnologia Blockchain come la migliore importabile nel settore logistico tra quelle al momento presenti, vi è un non lontano 51,3% che vi affianca l’intelligenza artificiale, tecnologia mai come ora economica ed accessibile. Un investimento relativamente moderato, grazie anche alla natura stessa del comparto logistico che rende tale tecnologia di facile implementazione, che consente un rendimento non solo molto elevato ma anche che promette di crescere ulteriormente.

È invece il 44,6% degli intervistati che evidenzia come sia la robotica a cambiare le carte in tavola. Una crescente domanda di lavoro, anche e soprattutto a causa dell’esponenziale aumento dell’e-commerce, a cui non si riesce a fornire un’adeguata offerta: questa la principale criticità che sta facendo della robotica un’innovativa soluzione.

A seguire, vi è un 42,0% che sceglie i veicoli autonomi come migliore tecnologia innovativa in grado di cambiare in meglio il settore logistico. Miglioramenti nella sicurezza, più basso impatto ambientale, più elevata efficienza, maggiore comfort: questi i principali elementi di forza delle vetture che non necessitano di un conducente. Già utilizzate nel campo militare o per applicazioni nell’industria o automazioni per i consumatori finali, nel settore logistico sembrano essere destinate ad uno sviluppo decisamente più rapido degli altri settori, sia per la gestione delle operazioni di magazzino, sia per l’intera supply chain, fino alla distribuzione e consegna delle merci.

Infine, il 24,9% evidenzia come i droni abbiano non trascurabili potenziali di business. Sono due gli usi più promettenti nel settore logistico. Un primo utilizzo risponde all’esigenza di far fronte a spedizioni molto urgenti in città affollate, congestionate, garantendo non solo una elevata velocità di consegna, ma anche un basso impatto ambientale. Un secondo utilizzo risponde invece all’esigenza di far fronte a consegne in aree rurali prive di infrastrutture adeguate, consentendo anche alle persone in località remote di connettersi alle reti commerciali globali.

… Dipenderà da chi opera nella logistica, saper cogliere tutte queste sfide facendosi promotore di innovazione, scegliendo l’una o l’altra tecnologia.

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